Ritorno a casa

Dal nulla verso il nulla, o forse il tutto. ( Portami via)

Venni

all’alba, nel momento esatto

in cui la luce bacia il buio,

tra urla, silenzio,

dolore,

rottura di placenta.

Giunsi, come tutti,

senza volerlo,

senza saperlo.

Ho conosciuto le stelle

il sole, le emozioni

l’incanto di mille sirene,

ho imparato a contare

i rintocchi del tempo,

le gocce di pioggia,

le bugie imprevedibili,

il tradimento,

la sfuggente felicità,

mai mi sono arreso

ai mostri cangianti dalle molteplici facce,

ai battiti irregolari del mio cuore,

ho infine imparato che verranno a portarmi via,

(ancora una volta senza volerlo) dagli errori, dai limiti in cui è costretto il mio animo,

verso quel nulla che poi è tutto,

in cui, forse, sarà possibile che possa perdonare

chi mi ha portato qui.

FC Gennaio 2013

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